Memoria, Voci e Volti di Pompei: la città si racconta
Dal 16 al 18 giugno il Museo Temporaneo d'Impresa di Pompei ha ospitato la prima fase del progetto "Memoria, Voci e Volti di Pompei" , patrocinato dal Comune di Pompei.
Per tre giorni, i protagonisti sono stati i cittadini di Pompei: donne e uomini che hanno vissuto la città in epoche diverse e che hanno deciso di condividere i propri ricordi davanti alle telecamere del nostro vodcast.
Sono emerse storie di vita quotidiana, racconti della guerra, della presenza dei tedeschi e dell'arrivo degli inglesi, ma anche testimonianze sulla crescita della città, sul turismo, sugli Scavi Archeologici, sul Santuario e sulle trasformazioni che hanno segnato il territorio nel corso dei decenni.
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Professionisti, commercianti, ambulanti, imprenditori, agricoltori, insegnanti e casalinghe hanno contribuito a costruire un prezioso patrimonio di memoria collettiva che rischierebbe altrimenti di andare perduto.
Tra emozioni, sorrisi e momenti di nostalgia, molte testimonianze hanno restituito un messaggio semplice ma profondo: "Anche senza niente si era sereni e felici."
Il progetto nasce con l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio immateriale della città, raccogliendo le voci ei volti di chi ha vissuto la Pompei del Novecento e ne custodisce ancora oggi la memoria.
Perché la storia di Pompei non è fatta soltanto di monumenti e siti archeologici, ma anche delle persone che hanno abitato le sue strade, lavorato nelle sue attività e costruito l'identità della comunità.
Questa è solo la prima tappa di un percorso che continuerà nei prossimi mesi con nuove testimonianze e nuove storie da raccontare.
Memoria, Voci e Volti di Pompei continua.


